(1843 - 1906)
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Nacque
a Cassano il 12 febbraio del 1843 e morì a Treviglio il 17 febbraio del
1906. Nel
1860 riportò al liceo Paolo Sarpi di Bergamo la medaglia d’oro
dell’Istituto Maccarini per la fisica. Troncò gli studi per
arruolarsi volontario nell’esercito. Nel
1866 fu presente a Custoza dove si guadagnò una medaglia al valore.
Prese parte alle repressioni del brigantaggio nell’Isola di
Pantelleria. Congedato
nel 1871 tornò a Cassano dove fu delegato scolastico del mandamento e
caldo fautore dell’Asilo Infantile. Nel
1876 si stabilì a Treviglio assumendo la gerenza della tipografia
Messaggi di cui divenne il proprietario. Fu
cassiere della Cassa di Risparmio succursale a Treviglio, consigliere
comunale, attivo conferenziere. Si
distinse in molte circostanze cassanesi e trevigliesi. Diresse la Cronaca
di Treviglio e scrisse in dialetto cassanese Viva
Cassaan, volumetto di poesie recentemente ristampato a cura del
Rotare Club. Tratto
da “I Quaderni del Portavoce n.
35 - Nuovo dizionario
Cassanese – luoghi, persone e istituzioni” di: A. Aresi – G.
Airoldi – C. Cassinotti – F. Gilli –C. Valli
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